
Esistono profumi che sussurrano e profumi che urlano. E poi c’è Lost Cherry. Lanciato nel 2018 all’interno della prestigiosa linea Private Blend, questo profumo è diventato in breve tempo un’icona pop della profumeria di nicchia. Ma vale davvero l’investimento? Analizziamolo insieme, nota per nota.
La Piramide Olfattiva:
Dimenticate la ciliegia fresca di frutteto; qui siamo nel territorio del liquore e della pasticceria fine.
• Apertura: Il primo spruzzo è un’esplosione di Amarena e Liquore. È dolce, quasi sciropposa, ma immediatamente bilanciata dalla Mandorla Amara, che aggiunge una sfumatura simile al marzapane, rendendo l’esordio incredibilmente sensuale e “da mangiare”.
• Cuore: Mentre l’alcolicità sfuma, emerge un cuore floreale ma denso. La Rosa Turca e il Gelsomino Sambac si intrecciano con lo sciroppo di ciliegia, dando corpo e una struttura più matura alla fragranza.
• Fondo: Qui il profumo si scalda. La Fava Tonka tostata e il Balsamo del Perù creano una base cremosa e leggermente fumosa, mentre i legni (Sandalo e Cedro) impediscono al profumo di diventare eccessivamente stucchevole.
Sillage e Proiezione
Il sillage di Lost Cherry è inizialmente audace e magnetico. Per le prime due ore, chiunque entri nella vostra orbita sentirà questa scia lussuriosa. Tuttavia, non è una “bomba” che riempie l’intera stanza per tutto il giorno; dopo il picco iniziale, la fragranza si assesta in una bolla più intima, diventando un profumo di pelle che invita all’avvicinamento.
Durata:
Sulla pelle, Lost Cherry ha una durata media di circa 4-6 ore. Per un profumo di questa fascia di prezzo, molti si aspetterebbero una performance “eterna“.
Il mio consiglio pro: Se volete farlo durare tutto il giorno, spruzzatelo anche sui vestiti o su una sciarpa. Sulle fibre tessili, la ciliegia rimane vivida molto più a lungo che sulla pelle calda.
Il Mio Verdetto Personale
Lost Cherry non è un profumo per chi vuole passare inosservato. È giocoso, sfacciato e terribilmente chic. È perfetto per una serata speciale o per quelle giornate invernali in cui si ha bisogno di una “coccola” olfattiva extra.
Sì, il prezzo è elevato, ma l’equilibrio tra la mandorla amara e la ciliegia scura è, a mio avviso, ancora insuperato nel panorama dei gourmand fruttati. È una fragranza che non si limita a profumare, ma racconta una storia di seduzione consapevole.